Cari Amici, Care Amiche,
il 16 maggio 2026, si terra a Torino, presso il “Salotto delle Idee- Istituto Artigianelli,” via Palestro 14, un importante Evento promosso dalla nostra Associazione dal titolo
“LA LEADERSHIP DELLA FIDUCIA – salute, cura e crescita attraverso relazioni solide.”
Fiducia come cura di relazione:
In patologie croniche come l’emofilia, dove il percorso di cura è lungo e multidisciplinare (medico, infermiere, paziente, famiglia, preparatore atletico, fisiatra ed associazione pazienti), la fiducia costruita nel tempo diventa parte integrante della terapia.
La fiducia è ciò che permette al paziente di sentirsi ascoltato, compreso e motivato a seguire il proprio percorso. La leadership non autoritaria ma basata sull’empatia e sulla trasparenza, crea” un’alleanza terapeutica solida”, che è il cuore della medicina narrativa: curare non solo con i farmaci, ma anche attraverso il racconto, l’ascolto e la relazione. Narrazione e fiducia si allenano a vicenda.
Quando il paziente si sente accolto, può raccontare di più, meglio ed in modo più autentico.
Quando il professionista ascolta attivamente, rafforza la fiducia.
Questo scambio è terapeutico in sé: è cura che passa anche attraverso la parola, non solo attraverso il trattamento. La leadership della fiducia è una medicina narrativa “SILENZIOSA”, ma potentissima.
Nel paziente emofilico, può significare meno paura, più aderenza alle terapie, più autonomia e quindi una qualità di vita migliore.
La fiducia è la base invisibile ma essenziale di ogni percorso di cura, allenamento e relazione professionale.
L’Evento che la nostra Associazione promuove, vuole esplorare il concetto di Leadership della Fiducia da più angolazioni, per comprendere come si costruisce e si preserva in contesti differenti e complementari: sanitario, psicologico, farmacologico, sportivo.
IL MEDICO: La Guida Consapevole
Il medico è il primo pilastro dell’alleanza terapeutica.
Un medico credibile, empatico e trasparente guida il paziente in scelte condivise e consapevoli, trasformando l’aderenza alla cura in partecipazione attiva.
Un medico credibile riduce l’ansia e accompagna il paziente verso scelte condivise, curando la persona e non solo il sintomo.
Lo psicologo: Il Contenitore della Fragilità
Fidarsi è atto psicologico complesso. Qui la leadership si costruisce attraverso l’ascolto attivo, la capacità di accogliere la fragilità senza giudizio. È una relazione basata sulla coerenza, dove la cura passa attraverso la creazione di uno spazio sicuro e non attraverso l’imposizione.
Il Farmaco: L’Affidabilità della Scienza
L’efficacia di una terapia passa anche attraverso la fiducia che essa ispira. Scienza, accessibilità e trasparenza trasformano il farmaco in uno strumento affidabile. Questa fiducia, pur nascendo dal dato scientifico, si nutre di comunicazione: chiarezza e sicurezza sono oggi requisiti essenziali per guidare il percorso di cura. Quando inserito in una relazione forte, anche il farmaco diventa un alleato motivante.
Il Preparatore Atletico e la fisioterapia: La Leadership del Movimento
Grazie ai passi avanti della ricerca e della farmacologia, oggi i giovani emofilici possono cimentarsi in discipline sportive prima precluse. Il preparatore atletico diventa quindi una figura chiave nel loro percorso di crescita personale.
Nello sport, la fiducia è il motore della crescita. Il preparatore non si limita a programmare esercizi, ma osserva, motiva e ascolta i segnali del corpo e della mente. È una leadership che non spinge, ma accompagna, trasformando lo sforzo fisico in un percorso di protezione e valorizzazione dell’atleta emofilico.
Altrettanto cruciale per il benessere psico-fisico del paziente emofiliaco sono il fisiatra e il fisioterapista: In seguito a un intervento chirurgico o a un trauma, il professionista interviene non solo con le proprie competenze tecniche, ma anche attraverso un’azione di sostegno e incoraggiamento, fondamentale per affrontare il dolore che il percorso di rieducazione può comportare.
L’Equipe Infermieristica: Il Volto della Cura
Gli infermieri sono il volto umano della cura, garantendo una presenza costante e vicina. Un’équipe infermieristica che unisce competenza ed empatia rappresenta un pilastro per il paziente: la fiducia si costruisce gesto dopo gesto, unendo alla professionalità quotidiana una profonda sensibilità umana.
La Leadership nell’Associazione dei Pazienti: La Voce della Comunità
Nelle Associazioni dei pazienti, come ACEP ODV, la leadership si fonda sulla fiducia costruita giorno dopo giorno attraverso l’ascolto, la presenza e la coerenza. È una leadership che nasce dal basso, fatta di volti, storie e relazioni autentiche. La leadership si basa nel dare voce a chi non viene ascoltato, mediare con le istituzioni, sostenere le famiglie e accogliere i dubbi. Questa fiducia è la forza invisibile che tiene unita la comunità dei pazienti emofilici piemontesi; è il collante che permette di affrontare insieme le sfide emotive, sociali e mediche, trasformando l’associazione in un punto di riferimento credibile.
ACEP ODV esercita questa leadership ogni volta che pone la persona al centro, sceglie il dialogo e cerca di trasformare la fragilità in possibilità.
Quindi perché questo Evento?
Per comprendere come il dialogo tra queste diverse figure possa creare un ecosistema di cura dove la persona è realmente al centro. Perché la fiducia, quando è allenata, diventa la medicina più potente di tutte.
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Dopo il pranzo, offerto dall’organizzazione dell’evento, si terra l’Assemblea del Soci ACEP
L’iscrizione è gratuita ma, per ragioni organizzative obbligatoria. L’iscrizione si effettua inviando la richiesta via mail a r.rigoni@ctpeople.it oppure a info@acep-piemonte.it oppure telefonando al numero 3334926786 specificando nome e cognome e quante persone parteciperanno all’evento.
Potete trovare ulteriori informazioni nel volantino dell’Evento che alleghiamo.
A.C.E.P. OdV
www.acep-piemonte.it
Dona il 5×1000 a A.C.E.P. – Codice Fiscale 97577560010